“Senza lo Yoga come
potrebbe mai la conoscenza conferire la liberazione?
Senza la conoscenza poi come potrebbe lo Yoga procurare la liberazione?
Pertanto chi ardentemente aspira, più di ogni altra cosa, alla liberazione dovrebbe sforzarsi di perseguire sia la Conoscenza sia lo Yoga”.

Yogaskhopanisad: I, 13-14

curriculum vitae

Andrea Serena-Tenzin Sandup

Nato a Venezia il 24 luglio 1965.

Diplomato in Ragioneria e Tecnica Commerciale presso il Collegio Salesiano Astori di Mogliano Veneto;
Laureato in Filosofia sotto la guida Prof. Umberto Galimberti presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia;
Master Universitario di II livello in Consulenza Filosofica presso la Cà Foscari di Venezia.

1984-1985 Servizio di Leva Civile presso Radio Astori Mogliano come speaker del radiogiornale e venditore di spazi pubblicitari.

1985-1993 ho iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia, nel settore trasporti e smaltimento rifiuti, in qualità di manager, svolgendo attività di pubbliche relazioni ed organizzazione del personale. Collaborando alla stesura di contabilità e bilancio.

1993-1996 alla S.Elena s.r.l. (Gruppo Depuracque) di Salzano Venezia, collaborando ad un’opera di risanamento ambientale con ruoli di pubbliche relazioni con amministratori pubblici, accordi commerciali e tenuta dei registri di carico e scarico.

Dal 1996 ho iniziato a praticare yoga e la passione che ne è conseguita mi ha portato a lasciare l’attività lavorativa per dedicarmi a tempo pieno allo studio e all’approfondimento delle Tradizioni Spirituali, elaborando metodi per applicare i loro benefici nella vita quotidiana e nel mondo delle Organizzazioni.

Discepolo di Ghesce Champa Ghyatso, ho vissuto nel 1996 presso l’Istituto “Lama Tzong Khapa” di Pomaia come volontario, svolgendo il ruolo di segretario.
Qui ho ricevuto Insegnamenti sul Dharma e sulla meditazione da qualificati Lama Tibetani, tra i quali Sua Santità il XIV° Dalai Lama Tenzin Ghyatso, Kyongla Ratho Rinpoche.
La collaborazione con l’ILTK prosegue da oltre vent’anni.

Ho partecipato a ritiri di meditazione vipassana della tradizione Theravada condotti da Corrado Pensa e Mario Thanavaro e della tradizione Zen condotti da Thich Nhat Hanh.

Nel 1998 ho conseguito la certificazione di Istruttore di Yoga presso la scuola “Vivekananda Kendra” di Bangalore in India.
Dal 1997 seguo gli Insegnamenti e collaboro con Yogacharia Dr. M.V. Bhole di Lonavla-India.

Nel 2006-2007 a Venezia, ho collaborato come docente al progetto “Yoga e Filosofia in carcere” con L.O.TU.S., il Ministero della Giustizia e la Regione Veneto.

Attualmente conduco corsi di yoga e consulenza filosofica in Veneto e Lombardia, tengo seminari su “i Cinque Tibetani”, “dal Respiro alla Meditazione”, “Meditazioni sui Chakra” in tutta Italia.

Dal 2010 collaboro con la società Inspire di MIlano, nell’ambito della Consulenza Filosofica. Ho tenuto corsi formativi manageriali presso aziende multinazionali come Luxottica, Novartis, Zambon e Banca Intesa. Il focus dei corsi sono centrati sui seguenti temi: empatia, ascolto ed efficacia.

Dal 2010 ho svolto il ruolo di accompagnatore culturale per conto della Yana Viaggi in India, Nepal, Myanmar, Giappone e Tibet dove sono stato più volte compiendo nel 2011 il pellegrinaggio e la circumambulazione del sacro monte Kailash-Gang Rinpoche.

Seminari

I 5 TIBETANI

 

Rappresentano un insegnamento molto antico, sono pratiche dello yoga fisico tibetano concepito come supporto per le realizzazioni meditative. Sono facili da apprendere e sono praticabili anche da chi non ha specifiche conoscenze di yoga.

Se chiaramente descritti, possono essere eseguiti autonomamente come una pratica quotidiana e richiedono un impegno di tempo condensato in soli venti minuti.

I cinque riti lavorano su tutte le parti del corpo; i centri di energia, gli organi e l’intero sistema.

Le sequenze curano e rivitalizzano, calmano le emozioni e schiariscono la mente. Specifici studi hanno provato che i praticanti godono di benefici contro ansia, nervosismo, insonnia. dolori e rigidità delle articolazioni.

In questo seminario verranno proposte una serie di pratiche di rilassamento e di riscaldamento propedeutici ai cinque tibetani, in una integrazione di pratica e teoria.

 

dal RESPIRO alla MEDITAZIONE

“Quando il respiro è agitato, la mente è agitata; quando il respiro è calmo, la mente è calma e lo yogin raggiunge la stabilità. Per questo è necessario controllare il respiro” (Hathayogapradipika II-2)

Il respirare ci tiene in vita e ci accompagna in ogni momento, fin dalla nascita, ma spesso ce ne dimentichiamo o più semplicemente non ci pensiamo… imparare a respirare meglio, secondo i preziosi insegnamenti dello yoga, ci permetterà di migliorare la nostra qualità di vita e ci permetterà di interagire con la nostra mente… nel seminario verranno proposte una autoanalisi del respiro e delle pratiche di yoga che ci condurranno all’ osservazione del respiro spontaneo e volontario favorendo, così, la consapevolezza ed il controllo del respiro profondo. Il controllo del respiro è una conoscenza fondamentale per poter accedere a stati di consapevolezza più elevati come la concentrazione e lameditazione.

 

MEDITARE sul RESPIRO

Dai preziosi insegnamenti di Patanjali alle pratiche contenute nel testo classico “Hatha Yoga Pradipika”.
Allo scopo di portarci su stati più elevati di coscienza, insieme percorreremo le vie dell’esperienza yogica del pranayama, inteso sia come controllo (yama), sia come espansione (ayama) dell’attività pranica del respiro.

Gli 8 pranayama classici saranno integrati con pratiche preliminari di asana (posizioni) e succeduti da specifiche meditazioni.
Ognuno potrà vivere la propria esperienza e coglierne il beneficio, il seminario è aperto a tutti.

 

MEDITAZIONI sui CHAKRA

Chakra, in sanscrito, significa ruota, vortice, cerchio. La fisiologia energetica dello yoga sostiene che i nostri corpi siano attraversati da canali energetici: nadi, che nella tradizione vengono enumerate

in settantaduemila. Le nadi sono tra loro collegate dai chakra, centri psico-energetici che attraversano i nostri corpi. Dei chakra, sette vengono riconosciuti come principali e collocati lungo la linea mediana del corpo, in corrispondenza delle tre nadi principali: ida, pingala, sushumna. Attraverso le nadi ed i chakra deve fluire liberamente l’energia vitale, prana. Per la nostra salute fisica, emotiva, spirituale è importante che il flusso di questa energia sia bilanciato. Gli squilibri del flusso energetico possono causare disagi sui piani fisico, emotivo, comportamentale. Il ritrovato bilanciamento riporta salute, vitalità, armonia.

Nel seminario, in relazione ad ogni singolo chakra, verrà approfondito un tema (sicurezza, piacere, ego, amore, comunicazione, intuizione) sia un con un approccio filosofico, sia con delle pratiche sul respiro e di consapevolezza corporea.

Per ogni tema è prevista una specifica meditazione.

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