Seminari

I 5 TIBETANI

 

Rappresentano un insegnamento molto antico, sono pratiche dello yoga fisico tibetano concepito come supporto per le realizzazioni meditative. Sono facili da apprendere e sono praticabili anche da chi non ha specifiche conoscenze di yoga.

Se chiaramente descritti, possono essere eseguiti autonomamente come una pratica quotidiana e richiedono un impegno di tempo condensato in soli venti minuti.

I cinque riti lavorano su tutte le parti del corpo; i centri di energia, gli organi e l’intero sistema.

Le sequenze curano e rivitalizzano, calmano le emozioni e schiariscono la mente. Specifici studi hanno provato che i praticanti godono di benefici contro ansia, nervosismo, insonnia. dolori e rigidità delle articolazioni.

In questo seminario verranno proposte una serie di pratiche di rilassamento e di riscaldamento propedeutici ai cinque tibetani, in una integrazione di pratica e teoria.

 

dal RESPIRO alla MEDITAZIONE

“Quando il respiro è agitato, la mente è agitata; quando il respiro è calmo, la mente è calma e lo yogin raggiunge la stabilità. Per questo è necessario controllare il respiro” (Hathayogapradipika II-2)

Il respirare ci tiene in vita e ci accompagna in ogni momento, fin dalla nascita, ma spesso ce ne dimentichiamo o più semplicemente non ci pensiamo… imparare a respirare meglio, secondo i preziosi insegnamenti dello yoga, ci permetterà di migliorare la nostra qualità di vita e ci permetterà di interagire con la nostra mente… nel seminario verranno proposte una autoanalisi del respiro e delle pratiche di yoga che ci condurranno all’ osservazione del respiro spontaneo e volontario favorendo, così, la consapevolezza ed il controllo del respiro profondo. Il controllo del respiro è una conoscenza fondamentale per poter accedere a stati di consapevolezza più elevati come la concentrazione e lameditazione.

 

MEDITARE sul RESPIRO

Dai preziosi insegnamenti di Patanjali alle pratiche contenute nel testo classico “Hatha Yoga Pradipika”.
Allo scopo di portarci su stati più elevati di coscienza, insieme percorreremo le vie dell’esperienza yogica del pranayama, inteso sia come controllo (yama), sia come espansione (ayama) dell’attività pranica del respiro.

Gli 8 pranayama classici saranno integrati con pratiche preliminari di asana (posizioni) e succeduti da specifiche meditazioni.
Ognuno potrà vivere la propria esperienza e coglierne il beneficio, il seminario è aperto a tutti.

 

MEDITAZIONI sui CHAKRA

Chakra, in sanscrito, significa ruota, vortice, cerchio. La fisiologia energetica dello yoga sostiene che i nostri corpi siano attraversati da canali energetici: nadi, che nella tradizione vengono enumerate

in settantaduemila. Le nadi sono tra loro collegate dai chakra, centri psico-energetici che attraversano i nostri corpi. Dei chakra, sette vengono riconosciuti come principali e collocati lungo la linea mediana del corpo, in corrispondenza delle tre nadi principali: ida, pingala, sushumna. Attraverso le nadi ed i chakra deve fluire liberamente l’energia vitale, prana. Per la nostra salute fisica, emotiva, spirituale è importante che il flusso di questa energia sia bilanciato. Gli squilibri del flusso energetico possono causare disagi sui piani fisico, emotivo, comportamentale. Il ritrovato bilanciamento riporta salute, vitalità, armonia.

Nel seminario, in relazione ad ogni singolo chakra, verrà approfondito un tema (sicurezza, piacere, ego, amore, comunicazione, intuizione) sia un con un approccio filosofico, sia con delle pratiche sul respiro e di consapevolezza corporea.

Per ogni tema è prevista una specifica meditazione.